Conegliano prima finalista scudetto, Novara alza bandiera bianca

La Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano stacca il pass per la Finale Scudetto, diventando la prima squadra qualificata ai Playoff di Serie A1 Tigotà. Le pantere centrano la decima finale della loro storia (l’ottava consecutiva), battendo 3-1 l’Igor Gorgonzola Novara davanti a oltre 5.000 spettatori del Palaverde e chiudendo la semifinale con un netto 3-0 nella serie.

Le gialloblù attendono ora di conoscere l’avversaria che contenderà il tricolore: uscirà dalla sfida tra Savino Del Bene Scandicci e Numia Vero Volley Milano, con le lombarde avanti 2-0 e pronte a giocarsi Gara 3 domani (mercoledì 25 marzo alle ore 20.30, in diretta su Rai Sport, DAZN e VBTV). L’atto iniziale della finale è fissato per sabato 11 aprile, sempre a Villorba.

Novara deve fare i conti con l’assenza pesante di Tolok e Bernardi ridisegna il sestetto, affidandosi a Ishikawa opposta, con Alsmeier e Mims in banda. Santarelli, invece, concede riposo a Zhu e parte con Daalderop insieme a Gabi. Assente anche Leonardi, salutata con emozione a fine gara per l’ultima partita della carriera.

Il match si apre con un primo set a favore delle piemontesi, più ordinate e incisive soprattutto contro una Conegliano imprecisa al servizio (ben 6 errori). L’opposta americana guida l’attacco con 5 punti e l’ace di Herbots chiude il parziale sul 18-25 (0-1).

La reazione delle padrone di casa arriva nel secondo set: cresce la qualità in ricezione (71% per Gabi, perfetta De Gennaro) e Wolosz distribuisce con maggiore efficacia. I 6 punti di Gabi, insieme ai contributi di Haak e Fahr, permettono alle venete di ristabilire la parità (25-20).

Il terzo set è il momento chiave: equilibrio totale e scambi combattuti. Haak trascina Conegliano con 9 punti, mentre Herbots (schierata opposta) risponde con 6. Nel finale Novara ha due set point (22-24), ma li spreca; Conegliano ne approfitta e chiude 28-26 grazie anche alla solidità a muro di Fahr.

Nel quarto parziale le ospiti tentano il tutto per tutto con Ishikawa e Baijens, ma pagano una bassa efficienza offensiva (11% con 6 errori). Nel finale le pantere sorpassano e chiudono i conti sul 25-23, con il muro decisivo di Gabi che vale vittoria e qualificazione.

A livello individuale brillano Gabi e Haak, entrambe oltre i 20 punti, mentre il premio di MVP va a Fahr (14 punti, 5 muri e grande presenza sotto rete). Per Novara, buone le prestazioni delle laterali Ishikawa (14 punti), Alsmeier e Herbots (13 ciascuna). Le piemontesi si distinguono al servizio (7 ace contro 2), ma Conegliano fa la differenza a muro (9 contro 3) e nei momenti decisivi, mostrando maggiore lucidità e concretezza.

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