Sir Susa Scai Perugia, trionfo in Supercoppa
Finale da brividi in un PalaTrieste gremito in ogni ordine di posto. Davanti a 6.300 spettatori, la Sir Susa Vim Perugia alza al cielo la settima Supercoppa della propria storia superando in rimonta Rana Verona per 3-1. Un successo costruito con pazienza e carattere al termine di una sfida intensa, a lungo giocata punto a punto. È Verona a partire meglio, trovando lo spunto decisivo nel primo set chiuso ai vantaggi 27-25. Ma la reazione dei Block Devils non si fa attendere: la squadra umbra sistema i meccanismi, prende le misure alle battute micidiali degli scaligeri — 8 ace complessivi, di cui 6 firmati da Darlan Souza, top scorer dell’incontro con 28 punti — e regge l’urto anche a muro (8 block vincenti per Verona).
Perugia costruisce la rimonta soprattutto con la qualità dell’attacco, chiudendo il match con un eccellente 60% di efficacia offensiva e una solida tenuta in ricezione (44%). Determinante la regia lucida ed equilibrata del capitano bianconero, ancora una volta nominato MVP della manifestazione grazie anche ai suoi 3 punti personali, impreziositi da un muro.
A fare la differenza è anche la distribuzione corale delle responsabilità offensive: quattro Block Devils chiudono in doppia cifra. Federico Crosato mette a referto 11 punti con 2 muri, Plotnytskyi e Semeniuk ne realizzano rispettivamente 17 e 13, mentre l’opposto Wassim Ben Tara firma 16 punti. Ottima anche la prova di Russo, che attacca con il 71% di efficacia, mentre Massimo Colaci aggiunge un altro trofeo alla sua straordinaria carriera, diventando il giocatore più vincente nella storia della competizione.
Una vittoria di squadra, di qualità e di carattere, che consegna ancora una volta Perugia alla storia.
