Monza, sconfitta a testa alta in casa di Padova

La MINT Vero Volley Monza esce sconfitta dalla trasferta sul campo della Sonepar Padova. Alla Kioene Arena, nel terzo test-match di questo precampionato, la squadra di coach Massimo Eccheli si arrende 3-1 (25-18; 19-25; 25-22; 31-29) ai padroni di casa, ma nonostante il ko lo staff tecnico può ritenersi soddisfatto di quanto visto in campo. Ancora priva dei nazionali protagonisti ai Campionati Mondiali (Erik Röhrs, Jan Zimmermann e Luka Marttila arriveranno lunedì, Martin Atanasov e la sua Bulgaria giocheranno domani la finale per l’Oro contro l’Italia), la MINT deve fare a meno anche del regista statunitense Aidan Knipe. Al suo posto il giovane Leonardo Bonacchi, che ha ben figurato come anche i tanti altri ragazzi scesi in campo. Il top scorer del match è lo schiacciatore della MINT, Diego Frascio, autore di 19 punti.
Le formazioni iniziali vedono Padova scendere in campo con Zoppellari al palleggio e Stefani opposto, Gardini e Orioli schiacciatori, Polo e Truocchio al centro, Toscani libero. La MINT propone la diagonale Bonacchi-Padar, in banda Frascio e Velichkov, Beretta e Mosca al centro, Scanferla libero. Dopo un inizio in equilibrio è la squadra di casa a trovare il primo vero strappo, che vale il 16-11. Coach Eccheli chiama un time-out per riordinare le idee della sua squadra, ma il divario si allarga e il parziale scivola via fino al 25-18.
Per la MINT Vero Volley la novità della seconda frazione di gioco è il centrale Larizza, in campo al posto di capitan Beretta. Ed è proprio Larizza a mettersi subito in mostra con un ace. I brianzoli tentano l’allungo (9-12) e l’ace di Padar che vale il 14-19 è una sentenza sul set. Finale 19-25.
Mosca lascia il campo per fare spazio a Beretta, il capitano della MINT inizia il terzo parziale con un muro che chiude una spettacolare e generosa azione difensiva dei ragazzi di coach Eccheli. Ma la Sonepar non vuole sfigurare davanti al suo pubblico e si guadagna il break (15-12). Il muro di Frascio riporta la squadra brianzola a -1 e il successivo errore in attacco di Stefani vale la parità (15-15). Le squadre si danno battaglia fino all’ultimo punto, ma ad avere la meglio sono i veneti (25-22).
Entrambi gli allenatori mischiano un po’ le carte provando nuove soluzioni nella quarta frazione di gioco. Le due formazioni si equivalgono e viaggiano punto a punto fino alla fine, tanto che il parziale si allunga ai vantaggi e serve arrivare al 31-29 per chiudere la partita a favore della Sonepar Padova.

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